Benvenuti nell'Archivio Fotografico "Studio Bruno Risso": la memoria visiva della Città di Bra
L'archivio che state navigando è molto più di una semplice raccolta di immagini: è un vero e proprio "albero genealogico" della nostra città. Dai primi del Novecento fino agli anni '80, gli obiettivi di Bruno Risso e dei suoi predecessori (Beppe Rainero, Giovanni Novara e Carlo Novara) hanno immortalato volti, feste, paesaggi ed eventi, lasciandoci in eredità un patrimonio inestimabile di circa 30.000 scatti, tra cui 25.000 preziose lastre fotografiche su vetro.
6 anni di lavoro per il recupero dell'archivio Dietro le immagini che oggi potete ammirare c'è un complesso e attento lavoro di recupero, avviato e coordinato in prima persona dal Dott. Giancarlo Volpi , che ha riconosciuto l'importanza del fondo curandone il salvataggio. Nel corso di ben 6 anni, che hanno richiesto oltre 4.000 ore di lavoro, il Dott. Volpi, in collaborazione con il fotografo Bruno Risso, la dott.ssa Anna Negrini e il Comune di Bra, ha provveduto alla conservazione, al riordino e alla digitalizzazione del materiale. Questo percorso ha poi trovato il fondamentale sostegno del Ministero della Cultura, grazie alla vittoria del bando Strategia Fotografia 2025, che permetterà la messa in rete dell'intera raccolta.
Avviso per la consultazione e tutela della Privacy L'archivio sarà a breve disponibile integralmente su questo portale. Attualmente, tuttavia, è visibile solo una prima selezione di fotografie . Per tutelare la privacy dei soggetti ritratti, nel pieno rispetto delle normative vigenti, sono state rese pubbliche esclusivamente le fotografie di ritratto per le quali sono trascorsi almeno 70 anni dal momento dello scatto . Il processo di pubblicazione sarà graduale: le previsioni indicano che nel 2050 tutte le 30.000 fotografie del fondo saranno finalmente libere da vincoli e disponibili per la visione pubblica.
Vuoi cercare un tuo ritratto o quello di un parente? Se sei alla ricerca di una fotografia specifica che ti ritrae o che raffigura un tuo familiare (in particolare per il periodo compreso tra il 1960 e il 1980, le cui foto non sono ancora pubbliche), puoi contattare il nostro team. I minuziosi registri manoscritti originali che accompagnano l'archivio ci permettono di effettuare ricerche mirate: scrivi una mail a info@giancarlovolpi.it indicando i tuoi dati per permetterci di ritrovare lo scatto.
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